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Famiglie e studenti

Esame di Maturità

Circolare e pagina ufficiale del MIUR con tutte le informazioni riguardanti l'Esame di Stato.

Cos'è

Pagina ufficiale del MIUR con tutte le informazioni riguardanti l'Esame di Stato.

Struttura Esame di Maturità A.S. 2025-2026

Per l’anno scolastico 2025/2026, il decreto n. 13 del 29 gennaio 2026 individua le discipline della seconda prova scritta e le quattro discipline oggetto del colloquio orale mentre l’O.M. 54 del 26 marzo 2026,definisce l’organizzazione e le modalità di svolgimento degli Esami di Maturità a.s. 2025-26 del secondo ciclo di istruzione che in sostanza seguono le norme contenute nel d.lgs n° 62 del 2017.

L’ammissione all’Esame di Maturità è disposta, in sede di scrutinio finale, dal consiglio di classe se in possesso dei seguenti requisiti:

1. frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fermo restando quanto previsto dall’articolo 14, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2009, n.122;

2. partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alle prove predisposte dall’INVALSI;

3. svolgimento della Formazione scuola-lavoro (ex PCTO) secondo quanto previsto dall’indirizzo di studio nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso;

4. votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. Restano ferme le disposizioni contenute nell’articolo 13, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.

Nel caso di valutazione del comportamento pari a sei decimi, ai sensi dell’art. 13, co. 2, lettera d), secondo periodo del d. lgs. 62/2017 – introdotto dall’art.1, co. 1, lettera c), della l. 150/2024, il consiglio di classe assegna un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da trattare in sede di colloquio dell’esame conclusivo del secondo ciclo. La definizione della tematica oggetto dell’elaborato viene effettuata dal consiglio di classe nel corso dello scrutinio finale; l’assegnazione dell’elaborato ed eventuali altre indicazioni ritenute utili, anche in relazione a tempi e modalità di consegna, vengono comunicate al candidato entro il giorno successivo a quello in cui ha avuto luogo lo scrutinio stesso, tramite comunicazione nell’area riservata del registro elettronico, cui accede il singolo studente con le proprie credenziali.

Gli esiti degli scrutini con la sola indicazione, per ogni studente, della dicitura “ammesso” e “non ammesso” all’esame, ivi compresi i crediti scolastici attribuiti ai candidati, sono pubblicati, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento. I voti in decimi riferiti alle singole discipline sono riportati, oltre che nel documento di valutazione, anche nell’area riservata del registro elettronico cui può accedere il singolo studente mediante le proprie credenziali personali.

L’ammissione dei candidati esterni (privatisti) che non siano in possesso della promozione o dell’idoneità all’ultima classe è subordinata al:

1. superamento di un esame preliminare volto ad accertare la loro preparazione sulle discipline previste dal piano di studi dell’anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell’idoneità alla classe successiva, nonché su quelle previste dal piano di studi dell’ultimo anno. Sostengono altresì l’esame preliminare sulle discipline previste dal piano di studi dell’ultimo anno i candidati in possesso di idoneità o di promozione all’ultimo anno, che non hanno frequentato il predetto anno ovvero che non hanno titolo per essere scrutinati per l’ammissione all’esame.

2. Ai sensi dell’art. 7 del d.m. 226/2024, il consiglio della classe dell’istituzione scolastica, statale o paritaria, collegata alla commissione alla quale il candidato esterno è stato assegnato, dinanzi alla quale sarà sostenuto l’esame preliminare, accerta e valuta lo svolgimento, in precedenti anni scolastici conclusi positivamente, anche in termini quantitativi (almeno i 3/4 del monte ore previsto dall’indirizzo di studio) e di competenze acquisite, delle attività di FSL e/o attività assimilabili alla FSL ed esprime parere sulla validità in termini quantitativi e di competenze acquisite, da comunicare al candidato esterno, con modalità individuate dall’istituzione scolastica, almeno quindici giorni prima dell’inizio dell’esame preliminare. Nel caso in cui dal citato parere risulti lo svolgimento di attività non sufficienti a raggiungere il monte ore minimo previsto dall’art. 5, co. 2, del d. m. 226 del 2024, il candidato esterno non è ammesso all’esame preliminare.

Credito scolastico-Voto di comportamento

Ai sensi dell’art. 15 del d. lgs. 62/2017, in sede di scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce il punteggio per il credito maturato nel secondo biennio e nell’ultimo anno fino a un massimo di quaranta punti, di cui dodici per il terzo anno, tredici per il quarto anno e quindici per il quinto anno.

Premesso che la valutazione sul comportamento concorre alla determinazione del credito scolastico, il consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, procede all’attribuzione del credito scolastico a ogni candidato interno, sulla base della tabella di cui all’allegato A al d. lgs. 62/2017 nonché delle indicazioni fornite nel presente articolo. L’art. 15, co. 2 bis, del d.lgs. 62/2017, introdotto dall’art. 1, co. 1, lettera d), della legge 1° ottobre 2024, n. 150, prevede che, il punteggio più alto nell’ambito della fascia di attribuzione del credito scolastico spettante sulla base della media dei voti riportata nello scrutinio finale, possa essere attribuito se il voto di comportamento assegnato è pari o superiore a nove decimi.

Tale disposizione trova applicazione anche per gli studenti frequentanti nel corrente anno scolastico, il terzultimo e penultimo anno di corso.

Per i candidati esterni (privatisti) il credito scolastico è attribuito dal consiglio di classe davanti al quale è sostenuto l’esame preliminare, sulla base della documentazione del curriculum scolastico e dei risultati delle prove preliminari, secondo quanto previsto nella tabella di cui all’Allegato A al d.lgs. 62/2017.

Commissioni d’esame

La Commissione d’Esame è formata da un Presidente (membro esterno) 2 commissari (membri esterni) e 2 commissari (membri interni). I commissari interni sono designati dai competenti consigli di classe. Le commissioni d’esame sono costituite da due sottocommissioni (una per ciascuna classe quinta), con presidente esterno unico per le due sottocommissioni.

I consigli di classe designano i commissari interni con riferimento alle discipline individuate dal DM n° 13 del 29 gennaio 2026.

Prove d’Esame e calendario

Le prove d’esame sono costituite da:

  • una prima prova scritta nazionale di lingua italiana;
  • una seconda prova scritta che ha per oggetto una disciplina caratterizzante il corso di studi;
  • un colloquio.

Il calendario delle prove d’esame, per l’anno scolastico 2025/2026, è il seguente:

  • prima prova scritta: giovedì 18 giugno 2026, dalle ore 8:30 (durata della prova: sei ore);
  • seconda prova in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica: venerdì 19 giugno 2025 (la durata è prevista dai quadri di riferimento allegati al d.m. N° 769 del 2018); qualora i suddetti quadri di riferimento prevedano un range orario, la durata è definita dalla sottocommissione.
  • colloquio (secondo calendario formulato dalla singola sottocommissione)

Prima prova scritta

Ai sensi dell’art. 17, comma 3 del d.lgs 62/2017, la prima prova scritta accerta la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato. Essa consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. La prova può essere strutturata in più parti, anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico argomentativi, oltre che della riflessione critica da parte del candidato.

Seconda prova scritta

La seconda prova, ai sensi dell’art. 17, comma 4, del d. lgs. 62/2017, si svolge in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, ha per oggetto una disciplina caratterizzante il corso di studio ed è intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo culturale e professionale dello studente dello specifico indirizzo.

2. Per l’a.s. 2025/2026, le discipline oggetto della seconda prova scritta per tutti i percorsi di studio, fatta eccezione per gli istituti professionali di nuovo ordinamento, sono individuate dal d.m. n. 13 del 29 gennaio 2026.

3. Negli istituti professionali del vigente ordinamento, la seconda prova non verte su discipline ma sulle competenze in uscita e sui nuclei fondamentali di indirizzo correlati. Pertanto, la seconda prova d’esame degli istituti professionali del vigente ordinamento è un’unica prova integrata, la cui parte ministeriale contiene la “cornice nazionale generale di riferimento” che indica:

a. la tipologia della prova da costruire, tra quelle previste nel Quadro di riferimento dell’indirizzo (adottato con d.m. 15 giugno 2022, n. 164);

b. il/i nucleo/i tematico/i fondamentale/i d’indirizzo, scelto/i tra quelli presenti nel suddetto Quadro, cui la prova dovrà riferirsi.

Ai fini dello svolgimento della seconda prova scritta è consentito l’uso delle calcolatrici scientifiche e/o grafiche elencate in allegato alla nota n.78833 del 16 marzo 2026 del MIM. Per consentire alla commissione d'esame il controllo dei dispositivi in uso, i candidati che intendono avvalersi della calcolatrice devono consegnarla alla commissione il giorno dello svolgimento della prima prova scritta.

DISCIPLINE OGGETTO DI SECONDA PROVA

1) ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO INDIRIZZO "AGRARIA, AGROALIMENTARE E AGROINDUSTRIA" ARTICOLAZIONE "PRODUZIONI E TRASFORMAZIONI" e ARTICOLAZIONE "GESTIONE DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO" (DIURNO E IDA):

PRODUZIONI VEGETALI

 

2) ISTITUTO PROFESSIONALE INDIRIZZO “AGRICOLTURA, SVILUPPO RURALE, VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI DEL TERRITORIO E GESTIONE DELLE RISORSE FORESTALI E MONTANE”:

LA SECONDA PROVA NON VERTE SU DISCIPLINE MA SULLE COMPETENZE IN USCITA E SUI NUCLEI FONDAMENTALI DI INDIRIZZO CORRELATI

3) ISTITUTO PROFESSIONALE SETTORE SERVIZI INDIRIZZO "SERVIZI PER L'AGRICOLTURA E LO SVILUPPO RURALE " OPZIONE "VALORIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI DEL TERRITORIO" (CORSO IDA):

ECONOMIA AGRARIA E DELLO SVILUPPO TERRITORIALE

 

Per le classi quinte dell’ indirizzo professionale del vigente ordinamento (corso diurno) le commissioni declinano le indicazioni ministeriali in relazione allo specifico percorso formativo con riguardo al codice ATECO, in coerenza con le specificità del Piano dell’Offerta Formativa e tenendo conto della dotazione tecnologica e laboratoriale d’istituto, costruendo le tracce delle prove d’esame secondo le indicazioni contenute nell’O.M. 54 del 26 marzo 2026. La trasmissione della parte ministeriale della prova avviene tramite plico telematico, il mercoledì precedente il giorno di svolgimento della seconda prova. La chiave per l’apertura del plico viene fornita alle ore 8:30; le commissioni elaborano, entro il giovedì tre proposte di traccia. Il giorno dello svolgimento della prova si procede al sorteggio. In fase di stesura delle proposte di traccia della prova di cui al comma 3, si procede inoltre a definire la durata della prova, nei limiti e con le modalità previste dai Quadri di riferimento, e l’eventuale prosecuzione della stessa il giorno successivo, laddove ricorrano le condizioni che consentono l’articolazione della prova in due giorni. Nel caso di articolazione della prova in due giorni, come previsto nei Quadri di riferimento, ai candidati sono fornite specifiche consegne all’inizio di ciascuna giornata d’esame.

Per la classe quinta dell’indirizzo professionale che fa riferimento al previgente ordinamento (classe 5PS), la seconda prova d’esame è costituita da una prima parte nazionale della traccia, inviata tramite plico telematico, e da una seconda parte elaborata dalle commissioni, in coerenza con quanto previsto dai quadri di riferimento di cui al d.m. n. 769 del 2018. Pertanto, le commissioni: - predispongono la seconda parte della seconda prova tenendo conto del piano dell’offerta formativa della scuola; - in sede di riunione preliminare definiscono le modalità organizzative per lo svolgimento della prova, che può essere svolta lo stesso giorno o il giorno successivo tenendo conto della specificità dell’indirizzo e della disponibilità di attrezzature e laboratori. Le modalità organizzative e gli orari di svolgimento sono immediatamente comunicati alla scuola e ai candidati il giorno della prima prova.

Valutazione delle prove scritte

Per il corrente anno la sottocommissione dispone di un massimo di venti punti per la prima prova scritta e venti punti per la seconda prova scritta.

Il punteggio è attribuito dall’intera sottocommissione, compreso il presidente, secondo le griglie di valutazione elaborate dalla commissione ai sensi del quadro di riferimento allegato al d.m. 1095 del 21 novembre 2019, per la prima prova e dei quadri di riferimento allegati al d.m. n. 769 del 2018, per la seconda prova.

Il punteggio attribuito a ciascuna prova scritta è pubblicato per tutti i candidati tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della commissione/classe, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, almeno due giorni prima della data fissata per l’inizio dello svolgimento dei colloqui. Vanno esclusi dal computo le domeniche e i giorni festivi intermedi.

Colloquio

Il colloquio è disciplinato dall’art. 17, comma 9, del d. lgs. 62/2017, e ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente (PECUP). Nello svolgimento dei colloqui la commissione d’esame tiene conto delle informazioni contenute nel Documento del 15 maggio, pubblicato all’albo on-line dell’istituzione scolastica, e nel Curriculum dello studente.

Il colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera b) del DM 13/2026, al fine di verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Esso concorre alla valutazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze del candidato, nonché del grado di maturazione personale, di autonomia e di responsabilità raggiunto al termine del percorso di studio, anche tenuto conto dell’impegno dimostrato nell’ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché del grado di responsabilità o dell’impegno evidenziati in azioni particolarmente meritevoli – documentate nel Curriculum della studentessa e dello studente - in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.

NB: Il colloquio ha inizio con una breve riflessione, da parte del/della candidato/a, sul proprio percorso scolastico e personale, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente. Il colloquio prosegue con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline di cui all’art. 1, comma 1, lettera b) del DM 13/2026, al fine di evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato in ordine all’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline e alla capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite per argomentare in maniera critica e personale. La sottocommissione dispone di venti punti per la valutazione del colloquio. Il punteggio è attribuito dall’intera sottocommissione, compreso il presidente, secondo la griglia di valutazione di cui all’allegato A dell’O.M 54 del 26 marzo 2026.

Per i candidati che raggiungano almeno 90 punti complessivi tra credito scolastico e prove d’esame, la commissione può integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti.

Assenze dei candidati: Sessione suppletiva e straordinaria

Ai candidati che, a seguito di assenza per malattia, debitamente certificata, o dovuta a grave documentato motivo, riconosciuto tale dalla commissione/classe, si trovino nell’assoluta impossibilità di partecipare alle prove scritte, è data facoltà di sostenere le prove stesse nella sessione suppletiva prevista per il 1 e 2 luglio 2026. La richiesta va presentata entro il giorno successivo a quello di svolgimento della seconda prova scritta

In casi eccezionali, qualora non sia possibile sostenere le prove scritte nella sessione suppletiva o sostenere il colloquio entro il termine previsto dal calendario deliberato dalla commissione, i candidati possono chiedere di sostenere una o più prove dell’esame di maturità in un’apposita sessione straordinaria (successivamente stabilita), producendo istanza al presidente entro il giorno successivo all’assenza.

Pubblicazione dei risultati

L’esito dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode, è pubblicato contemporaneamente per tutti i candidati di ciascuna classe, al termine delle operazioni tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della sottocommissione, nonché, distintamente per ogni classe, unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, con la sola indicazione della dicitura “Non diplomato” nel caso di mancato superamento dell’esame stesso.

 

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

Dott.ssa Cristina Gualtieri

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Esame di Maturità 2025/2026

IIS Gregorio Mendel · Circ. n° 190

 

Struttura, date, prove, punteggi e riferimenti normativi per l'Esame di Stato 2025/2026. Tutte le informazioni in un'unica pagina interattiva.

Pagina Esame di Maturità 2025/2026

Aggiornata all'O.M. 54 del 26 marzo 2026

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